Marzo 20, 2015 News Nessun commento

Gli Esperti in gestione dell’energia (Ege) sono soggetti che si occupano di gestire, tramite esperienza e capacità, l’uso dell’energia in modo efficiente.

Gli esperti Ege hanno competenze ben più ampie e al tempo stessi sono maggiormente specializzati degli Energy Manager e quindi un Ege è in grado di svolgere le mansioni anche per l’Energy Manager.

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Dal 2016 obbligo di certificazione per chi esegue diagnosi energetiche

La figura dell’Ege è stata presentata dalla normativa alcuni anni fa (Dl 115/2008 e norma Uni Cei 11339:2009), ma è tornata alla ribalta con il D. Lgs 102 del 4/07/2014 di recepimento della direttiva europea sull’efficienza energetica.

Il decreto riferisce che le diagnosi energetiche periodiche obbligatorie per le grandi imprese e imprese energivore debbano essere soggette all’osservazione di Ege certificati con la Uni Cei 11339 di organismi accreditati.

La certificazione ad oggi  è volontaria, ma dal 19 luglio 2016 sarà necessariamente obbligatoria per poter continuare l’attività di diagnosi energetiche.

Gli Ege secondo i requisiti indicati dalla norma (Uni 11339) hanno due profili professionali:

  • civile, che presentano competenze finalizzate a poter soddisfare l’esigenza di comfort individuale nei settori civile, terziario e della pubblica amministrazione (edilizia pubblica e privata, insediamenti urbanistici, infrastrutture, trasporti civili)
  • industriale, che presenta  competenze finalizzate a poter soddisfare le esigenze di processo all’interno dei  settori industriali e produttivi (sistemi produttivi, produzione e distribuzione di energia, acqua, gas, trasporti industriali).

La certificazione viene rilasciata dopo aver superato con un buon esito l’esame al quale possono partecipare coloro che hanno a disposizione un diploma di scuola media superiore, una formazione specifica di almeno 16 ore, buona esperienza di lavoro nel settore specifico da 3 a 10 anni in merito al proprio  titolo di studio posseduto.

L’esame consta di tre prove: un test scritto di 30 domande a risposta multipla, un caso studio in base al settore e una prova orale.

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