Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico

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risparmio energetico

l disegno di legge di stabilità per il 2015, prevede la proroga per  tutto il prossimo anno della detrazione Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, sui mobili e su tutti i grandi elettrodomestici e anche dell’Irpef e Ires del 65% e in merito ai lavori per il risparmio energetico qualificato.

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Non è stata per nulla modificata la detrazione Irpef ed Ires del 65% sugli interventi antisismici “qualificati”, che sarà ridotta al 50% per i pagamenti del 2015.

Per r i lavori verdi sulle parti comuni condominiali, il bonus del 65% è stato prorogato dal 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2015, eliminandolo definitivamente dal 2016.

Viste le proroghe non è necessario poter modificare i riferimenti normativi da indicare nei bonifici: per il risparmio energetico qualificato (compresi gli interventi verdi nei condomini) la norma agevolativa è sempre l’articolo 1, commi da 344 a 347 della Legge 296/2006, mentre in merito alle ristrutturazioni edilizie, le misure antisismiche “qualificate” e l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici va indicato l’articolo 16-bis del Tuir.

Il disegno di legge ha allungato sino alla fine del 2015 l’aumento dal 55% al 65% della detrazione Irpef e Ires per gli interventi per il risparmio energetico qualificato degli edifici, in vigore dal 6 giugno 2013.

In passato, era previsto che le spese sostenute nel 2015, fossero pertanto agevolate al 50 per cento.
Dal 2016  l’agevolazione per i lavori verdi “qualificati”, prevista dalla Legge 296/06, non sarà quindi più  utilizzabile, ma sarà possibile poter applicare solo l’articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del Tuir per il risparmio energetico generico (basta il bonifico parlante e non va inviata la scheda tecnica all’Enea, entro 90 giorni dalla fine del lavori), il quale incentiva tutti gli interventi “relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici”, senza quindi per nulla dover rispettare i rigidi requisiti previsti dal decreto dello Sviluppo economico 11 marzo 2008 e dalla Legge 296/06 .

 

 

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